Alessandro

Rodolfi

Privacy :: Cybersecurity :: Whistleblowing


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Alessandro Rodolfi (1975), giurista appassionato di nuove tecnologie applicate a contesti insicuri o problematici, è cultore della materia alle cattedre di Informatica giuridica (Prof. Giovanni Ziccardi) e Informatica giuridica avanzata (Prof. Pierluigi Perri) presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. In qualità di docente fa parte delle commissioni per gli esami e svolge lezioni, seminari, esercitazioni principalmente su tematiche riguardanti privacy, sicurezza delle informazioni, cybersecurity, risk management, digital forensics, whistleblowing. Nell’ambito di altre attività didattiche integrative in cui è impegnato, tiene lezioni ai corsi di perfezionamento post laurea organizzati dalle rispettive cattedre e partecipa al comitato redazionale della rivista scientifica Ciberspazio e diritto.

Tra i soci fondatori di DataConSec, società che si occupa di consulenza in materia di protezione dei dati personali, sicurezza informatica, gestione del rischio e investigazioni digitali, ne ricopre attualmente la carica di Presidente.

Tra i soci fondatori di Whistleblowing Solutions, start up innovativa a vocazione sociale che si occupa di erogare servizi IT, consulenza strategica e formazione in materia di segnalazioni di illeciti o reati effettuati nell’interesse pubblico, ne ricopre attualmente la carica di Presidente.

Tra i soci fondatori e membro del consiglio del Centro Studi Hermes, associazione no-profit impegnata sui temi della trasparenza e della difesa dei diritti umani digitali all’interno della quale è nata la progettazione e lo sviluppo di GlobaLeaks, prima tecnologia al mondo interamente open source per la gestione delle segnalazioni che utilizza tecniche di cifratura e protezione delle informazioni allo stato dell’arte.

Ha svolto investigazioni digitali per conto di diverse Procure della Repubblica su computer, tablet, smartphone, dispositivi mobili e reti informatiche in qualità di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) in procedimenti civili, penali e del lavoro partecipando in prima persona anche a delicate operazioni di acquisizione e sequestro a supporto dell’Autorità giudiziaria. Attualmente opera prevalentemente come Consulente Tecnico di Parte (CTP) per avvocati, studi professionali, organizzazioni pubbliche e private in merito a frodi informatiche, furti di identità digitale, furti di informazioni riservate, violazione di policy e procedure aziendali, attacchi e incidenti informatici, spionaggio industriale, cybercrime, diffamazione online e stalking.

Partecipa in qualità di relatore a diversi convegni su tutto il territorio nazionale in materia di Data Protection e svolge attività di ricerca in merito alle best practices internazionali applicate ai sistemi di whistleblowing; sul tema ha partecipato, in qualità di esperto, all’audizione presso la Camera dei Deputati (Commissioni riunite Giustizia e Lavoro), nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla proposta di legge C. 1751 Businarolo (DDL C. 3365-A), recante disposizioni per la protezione degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità nell’interesse pubblico.

Dal 2017 fa parte della rete di formatori qualificati selezionata da Transparency International Italia.

E’ altresì auditor certificato nel campo della sicurezza delle informazioni e fellow dell’Istituto Italiano Privacy.